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Domande frequenti

Domande sull'AI per notai: risposte su Next-OS nello studio

Raccogliamo qui le domande sull'AI per notai che arrivano più spesso dagli studi notarili: cosa fa Next-OS e dove si ferma, su quali fonti risponde, come tratta i dati delle parti, quali regole valgono dopo la legge 132/2025, come funzionano piani e prova gratuita.

Domande sull'AI per notai: come leggere questa pagina

Ogni risposta parte dal punto e rimanda, dove serve, alla pagina che approfondisce il tema. Se cerchi un uso preciso, i casi d'uso mostrano il lavoro passo per passo: dalla verifica della provenienza alla redazione degli atti notarili.

Le domande sull'AI per notai che riguardano l'istruttoria

Cosa fa Next-OS nello studio, su quali fonti risponde, come lavora su clausole, documenti in lingua straniera e modelli. Trovi anche cosa resta fuori: visure, ispezioni e consulenza alle parti.

Le domande sull'AI per notai su segreto, dati e costi

Riservatezza dei documenti delle parti, regole della legge 132/2025 e dell'AI Act per l'IA nel notariato, integrazioni, piani e prova gratuita.

Cosa fa Next-OS in uno studio notarile?

Next-OS è il sistema operativo AI di Aptus.AI, azienda italiana legaltech, per chi lavora con il diritto e le norme. Nello studio notarile lavora sull'istruttoria: ricostruisce la provenienza dai documenti caricati, risponde su clausole, agevolazioni e fiscalità con norme e prassi citate, ordina titoli edilizi e dati catastali e prepara bozze dai modelli dello studio. Stipula e responsabilità dell'atto restano del notaio.

Next-OS può sostituire un collaboratore di studio?

No, e non è pensato per questo. Lavora meglio accanto a chi prepara l'istruttoria: il collaboratore carica i documenti, fa le domande, verifica le fonti e porta la bozza al notaio. Il tempo risparmiato nelle ricerche e nelle prime stesure si sposta sul controllo e sul rapporto con le parti.

Su quali fonti risponde Next-OS?

Risponde a partire da fonti ufficiali italiane, europee e internazionali raccolte in una banca dati verificata, aggiornata ogni giorno: leggi, sentenze della Cassazione e dei giudici di merito, prassi, provvedimenti delle autorità indipendenti. Ogni risposta elenca le fonti usate, che apri con un clic per controllarle. Indica sempre la data dell'atto: serve a individuare il testo vigente.

ChatGPT per notai: che differenza c'è con Next-OS?

Un chatbot generico di solito non indica da quali fonti ricava la risposta né quanto sono aggiornate. Next-OS risponde da una banca dati verificata e aggiornata ogni giorno, cita norme, prassi e giurisprudenza che apri con un clic e non usa i dati delle parti per addestrare i modelli. Qualunque strumento usi, nessuna risposta entra in un atto senza la tua verifica.

Next-OS fa le visure e le ispezioni ipotecarie?

No. Next-OS non accede ai servizi catastali e ipotecari: lavora sui documenti che lo studio ha già estratto e carica nel workspace della pratica, come visure, note di trascrizione e ispezioni. Su quei documenti ricostruisce la cronologia dei passaggi e segnala i punti da approfondire, con le norme citate.

Le risposte di Next-OS si possono riportare direttamente nell'atto?

Solo dopo la tua verifica. Ogni risposta cita le fonti da cui deriva, così puoi aprire la norma o la prassi e controllare che dicano ciò che serve al caso concreto. In un atto pubblico la responsabilità del contenuto è del notaio: Next-OS rende la verifica più rapida, non la sostituisce.

Next-OS aiuta a scrivere le clausole degli statuti di società?

Sì. Puoi chiedere se una clausola di prelazione, gradimento o covendita è compatibile con gli artt. 2469 e 2473 c.c. e ricevere norme e giurisprudenza citate, insieme a una proposta di formulazione basata sui modelli che hai caricato in Next Drive. Il confronto con gli orientamenti notarili seguiti dallo studio e il testo definitivo restano del notaio.

Next-OS legge documenti in lingua straniera?

Sì. Next-OS funziona a prescindere dalla lingua del documento: una procura rilasciata in inglese o lo statuto di una società estera si interrogano in italiano. Il documento resta nella versione originale, il che ti permette di riscontrare ogni risposta direttamente sul testo. Restano tue le valutazioni su traduzioni e legalizzazioni necessarie per usare il documento in Italia.

L'AI per il notaio è sicura per i documenti delle parti?

Next-OS li tratta con queste garanzie: cloud europeo con server in Irlanda, crittografia avanzata, nessun uso dei documenti per allenare i modelli e nessun apprendimento dalle conversazioni degli utenti. Aptus.AI ha la certificazione ISO/IEC 27001:2022; con il piano Standard i contenuti li vedi soltanto tu. Sul rapporto tra intelligenza artificiale per i notai e segreto professionale trovi i criteri nella guida sul segreto professionale del notaio.

Devo dire alle parti che uso l'intelligenza artificiale?

Sì. Per l'art. 13, comma 2, della legge 132/2025 chi riceve la prestazione va informato sui sistemi di IA che il professionista usa, in modo chiaro, semplice ed esaustivo. Trovi indicazioni pratiche nella guida sull'IA nello studio notarile. La guida suggerisce anche cosa scrivere sul trattamento dei dati.

Next-OS è conforme all'AI Act?

Aptus.AI dichiara che Next-OS rispetta GDPR, AI Act e DORA e lo classifica come sistema né di uso generale né ad alto rischio ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689. Lo studio notarile che lo utilizza resta un deployer, con i propri obblighi, a partire dall'alfabetizzazione del personale.

Posso usare i modelli e il clausolario del mio studio?

Sì. Modelli, clausolari e documenti di lavoro vanno in Next Drive, l'archivio che richiami da ogni conversazione: le bozze nascono da lì e arrivano in docx, pronte per il revisore delle modifiche. Lo spazio è di 200 MB con lo Standard e di 2 GB, estendibili, con il Professional.

Posso collegare Next-OS alla posta e all'agenda delle stipule?

Con il piano Professional sì. Next-OS si collega a Gmail, Google Calendar, Google Drive, Outlook e SharePoint: su tua richiesta la chat legge comunicazioni e documenti, invia email, fissa eventi in calendario come le stipule e mette ordine in cartelle e file. Nel piano Standard queste integrazioni non sono comprese.

Next-OS fornisce consulenza alle parti?

No. Next-OS non fornisce consulenza legale e non è pensato per utenti privati: è uno strumento per professionisti. Le parti si rivolgono al notaio, che usa Next-OS come supporto nell'istruttoria e nella preparazione delle bozze, verifica le fonti e risponde del contenuto dell'atto e dei consigli che dà ai clienti.

Come funziona la prova gratuita per lo studio notarile?

Hai 7 giorni gratuiti, senza pagamenti iniziali, interrompibili quando vuoi. Per valutarla, usala su una pratica vera: una provenienza da ricostruire, una clausola statutaria da scrivere, un dubbio sulle agevolazioni. Piani e costi sono nella pagina sui prezzi dell'AI per notai. Alla fine della prova scegli tra Standard e Professional in base all'uso che ne hai fatto.

Prova Next-OS nel lavoro di notai

Prova gratuita di 7 giorni, senza alcun pagamento iniziale. La disattivi quando vuoi.